Francesco Petrarca
Letteratura
Petrarca..
Francesco Petrarca nacque nel 1304 ad Arezzo,suo padre finí in esilio perché in quel periodo ci furono diverse guerre tra guelfi bianchi e guelfi neri. Si trasferì ad Avignone a nel 1341 fù incoronato poeta in Campidoglio,un'altra data molto importante per il poeta fù il 1348 ovvero la morte della sua amata,Laura. Petrarca é famoso per la sua opera più grande il "Canzoniere"una raccolta di 335 + 1(la presentazione) raccoglimenti,parlano quasi tutti di Laura ovvero la donna per cui perse la testa(peccato che non fu un amore corrisposto). Il Canzoniere si divine in 2 ovvero
1. La vita di Laura
2. La morte di Laura
La donna morì per la peste una frequente malattia che a quei tempi non esisteva cura.
Oggi sono qui per parlare di alcune poesie (presenti nel Canzoniere)di Francesco Petrarca e commentarle
Titolo:Solo et pensoso i più deserti campi
Il poeta scappa dagli sguardi e dai giudizi delle persone rifugiandosi in un bosco per pensare e riflettere. Lui crede di essere solo ma ľ Amore lo segue ovunque
Secondo me a volte fa bene abbandonare tutti e restare soli, perché é in qui momenti che sai chi sei veramente,sono in quei momenti che riesci a pensare senza giudizi. Il sonetto é diviso in:
2 quartine
2 terzine
Petrarca..
Francesco Petrarca nacque nel 1304 ad Arezzo,suo padre finí in esilio perché in quel periodo ci furono diverse guerre tra guelfi bianchi e guelfi neri. Si trasferì ad Avignone a nel 1341 fù incoronato poeta in Campidoglio,un'altra data molto importante per il poeta fù il 1348 ovvero la morte della sua amata,Laura. Petrarca é famoso per la sua opera più grande il "Canzoniere"una raccolta di 335 + 1(la presentazione) raccoglimenti,parlano quasi tutti di Laura ovvero la donna per cui perse la testa(peccato che non fu un amore corrisposto). Il Canzoniere si divine in 2 ovvero
1. La vita di Laura
2. La morte di Laura
La donna morì per la peste una frequente malattia che a quei tempi non esisteva cura.
Oggi sono qui per parlare di alcune poesie (presenti nel Canzoniere)di Francesco Petrarca e commentarle
Titolo:Solo et pensoso i più deserti campi
Il poeta scappa dagli sguardi e dai giudizi delle persone rifugiandosi in un bosco per pensare e riflettere. Lui crede di essere solo ma ľ Amore lo segue ovunque
Secondo me a volte fa bene abbandonare tutti e restare soli, perché é in qui momenti che sai chi sei veramente,sono in quei momenti che riesci a pensare senza giudizi. Il sonetto é diviso in:
2 quartine
2 terzine
Ottimo. Solo che il poeta si chiama Francesco, non Giovanni, ed è nato nel 1304.
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